Our
Vision
L’Europa è il più ambizioso esperimento politico del nostro tempo.
In un mondo che marcia verso una nuova frammentazione e guerre di aggressione, l’Europa tiene in vita la possibilità di una storia nuova.
Il progetto di unione europea è l’unica strada perché il nostro continente diventi luogo di autonomia e dignità e una forza per la pace. È una straordinaria avventura di fantascienza politica capace di ricostruire il senso dell’economia, della democrazia, del rapporto tra persone e tecnologia e tra persone e ambiente, e dell’organizzazione stessa del mondo e delle vite di ciascuno di noi.
Perché tutto questo diventi realtà dobbiamo tornare a nutrire il desiderio e la forza di immaginare e costruire il futuro.
L’Europa è sempre stata un progetto visionario di trasformazione, ma negli ultimi anni quella visione si è offuscata.
L’India parla di “Developed India 2047”, promettendo che nel centenario dell’indipendenza il Paese sarà una civiltà prospera e più consapevole della propria forza.
La Cina guarda al 2049, centenario della Repubblica Popolare, con l’obiettivo della “grande rinascita cinese”: modernizzazione, primato tecnologico e centralità geopolitica.
Europa 2057 nasce per restituire chiarezza di obiettivi e una visione di lungo periodo. Vogliamo usare la data del centenario dei Trattati di Roma del 1957, che diedero avvio al processo di unificazione europea, come pietra miliare dell’agenda di trasformazione europea.
Europa 2057 è allo stesso tempo un laboratorio di idee e una piattaforma di azione: un progetto editoriale e audiovisivo, una rete di persone e di eventi, e una comunità per chiunque voglia riscoprire lo spirito dell’immaginazione radicale.
Our
Mission
Europa
2057
Aiuta a riportare in Europa una visione capace di trasformare il futuro.
Iscriviti per ricevere inviti alle nostre attività e scoprire per primo podcast, nuove pubblicazioni e analisi.
Rosi Braidotti
POST NATIONALISM
Perché il post-nazionalismo è così difficile da accettare? Perché tutti continuano ad aggrapparsi a idee sulla propria nazione e cultura che limitano lo scambio e la costruzione comune? Perché l’Europa, il progetto post-nazionale per eccellenza, continua a registrare un deficit di impegno rispetto alle appartenenze nazionali e persino locali?
In questo saggio coinvolgente, Rosi Braidotti affronta queste domande attraverso una rinnovata analisi dell’immaginario sociale che struttura il modo in cui le persone comprendono le proprie comunità, culture e nazioni. Gli europei, in particolare, devono diventare europei così come in passato siamo diventati francesi, italiani o tedeschi.
Nel contesto geopolitico contemporaneo — guerra, ascesa di politiche autoritarie di destra, ritorno di movimenti politici illiberali e neofascisti che diffondono un clima di cupo pessimismo e di crisi — il compito incompiuto di diventare post-nazionali ha acquisito una nuova urgenza. La via per renderlo possibile potrebbe risiedere in un rinnovamento dell’amore e della solidarietà, dell’energia creativa e di un’etica affermativa.
Rosi Braidotti è filosofa e teorica femminista. Professoressa universitaria emerita presso l’Università di Utrecht e professoressa onoraria presso la RMIT University, il suo lavoro è discusso in tutto il mondo. Ha pubblicato più di 20 libri. Il suo ultimo libro in inglese è “Posthuman Feminism” (Polity, 2022).
Playlist
Video
In questi dialoghi/interviste i nostri ospiti raccontano la loro idea di Europa, attraverso la lettura della situazione presente per immaginare il futuro del continente europeo e le azioni necessarie per completare davvero il processo di unificazione europea
Our
Podcast
Nella nostra serie podcast ci confrontiamo con filosofi, pensatori, scrittori, politici partendo da una domanda semplice ma necessaria: cosa vogliamo che l’Europa sia per il suo centenario nel 2057?